Piccola posta fastidiosa/ 3
4 AGO 20

Nel dibattito su Fiat e Fiom c’è un punto che mi preoccupa, indipendentemente se visto da destra o da sinistra: il diritto di sciopero. Non parlo di quello espresso a Pomigliano o a Melfi, ma di quello vero. Il principio secondo cui la lobby industriale si contrappone alla lobby operaia (confindustria vs sindacati) è fondamentale ed è principio liberale. Sono i rapporti fra Fiom, operai e industria che vanno rivisti alla luce delle mutate condizioni interne ed esterne. L’immobilismo, anche in questo settore determina reazioni, nulla resta immutabile nel transeunte. Pur tuttavia questo principio deve restare inviolabile. Viceversa abbassiamo il livello di civiltà del lavoro e della società tutta, già scarso, a quello della giustizia, per citarne uno, che serve a poco perché giudica in tempi biblici.